Editoriali

I videogiochi migliorano le persone?

I videogiochi migliorano le persone?

Partiamo da due domande: perché le persone hanno una sensazione di insoddisfazione della vita? Perché molte persone dedicano tantissimo tempo ai giochi online? Alla prima domanda, secondo me, si potrebbe dare una risposta che riguarda le "sconfitte sociali" che si verificano nella vita quotidiana. Molte di queste sono delle reali sconfitte che impediscono di raggiungere un traguardo che ci si era prefissato, altre sono considerate sconfitte perché si ottiene un tipo di contatto sociale diverso da quello che si era pensato.
Valutare un prodotto artistico

Valutare un prodotto artistico

"Non fidarti mai dei siti e della stampa specializzata, le loro valutazioni sono di parte e comprate. Fidati sempre del commento degli utenti!", sono le parole tipiche che spesso si leggono nei forum o in altri spazi di discussione a proposito di un voto, o una valutazione, di un prodotto artistico. Insomma, molto spesso la valutazione di un libro, di una foto, di una canzone, di un film o di un videogioco differisce, e in maniera sensibile, tra critica e pubblico. Perché?
La ballerina gira verso destra o verso sinistra?

La ballerina gira verso destra o verso sinistra?

La stragande maggioranza dei lettori conoscerà già l'abusato test della ballerina che gira. Molti si chiederanno: Rosario perché ci proponi per l'ennesima volta questa cosa trita e ritrita? Credo che ci possano essere delle interessanti ripercussioni anche sul piano gaming, anche per capire perché preferiamo una cosa piuttosto che l'altra e da dove nascono le nostre preferenze e passioni.
Videogiochi come ottava arte, ma senza sesso

Videogiochi come ottava arte, ma senza sesso

L’inarrestabile evoluzione dell’industria dell’intrattenimento videoludico è ormai sotto gli occhi di tutti. Nel corso dei decenni, i videogiochi, da divertimento di nicchia, sono diventati un fenomeno di massa condiviso, conosciuto e apprezzato da milioni di persone, non più inquadrabili in una singola (e spesso bistrattata) categoria.
Esperienza vs sfida: il farming nei videogiochi

Esperienza vs sfida: il farming nei videogiochi

Con esperienza intendo la percezione di un contenuto, di un oggetto, di una sostanza, e comunque qualsiasi tipo di percezione prolungata nel tempo, che porta a una sensazione di divertimento, e di felicità, in qualche misura duratura. Con sfida, invece, ci riferiamo al contrasto sociale che porta a una sensazione di piacere e di divertimento momentanea.
Consolizzazione o naturale evoluzione?

Consolizzazione o naturale evoluzione?

Parallelamente all'avvento delle console di nuova generazione, i videogiochi hanno subito un processo di evidente cambiamento. Semplificando molto, si potrebbe dire che questo processo ha portato principalmente a una certa semplificazione. Ma in che senso semplificazione? C'è chi si lamenta dell'eccessiva brevità di alcuni giochi, chi della presenza di elementi d'aiuto che impediscono di rimanere bloccati e di proseguire comunque.
2010: stagione natalizia deludente sul piano della qualità?

2010: stagione natalizia deludente sul piano della qualità?

Come sapete, sono un accanito videogiocatore, e questo mi porta alla costante ricerca di titoli validi lungo tutto l'arco della stagione videoludica. Nel momento in cui si verifica una flessione la avverto in maniera netta: insomma, se ci fosse un periodo dell'anno con titoli mediamente deludenti e senza prodotti che spiccano in maniera particolare, avvertirei l'esigenza di tornare su qualcosa di più vecchio o su altri media di intrattenimento.
Call of Duty? Scaffalissimo!

Call of Duty? Scaffalissimo!

Ultimamente sono stato preso da una serie di cose da fare, e non ho avuto il tempo di seguire i commenti agli ultimi articoli di Gamemag. Mi è capitato poco fa di leggere quelli all'articolo di Call of Duty Black Ops, e sono rimasto colpito da alcune considerazioni, con cui mi trovo in forte disaccordo. Ho un po' di tempo, grazie a un volo cancellato, per cui scrivo in questo spazio dell'editoriale qualche considerazione, in qualche modo in risposta a quei commenti.
Nerdizing worlds

Nerdizing worlds

L'idea di scrivere questo editoriale mi è venuta subito dopo la visione del film The Social Network di David Fincher, che ovviamente non è semplicemente la ricostruzione della vita di Marc Zuckerberg ma anche e soprattutto una riflessione sulla condizione dell'uomo e della donna nella società moderna. Le due parole che ho messo nel titolo sono state frutto di una sorta di folgorazione, benché letteralmente non abbiano senso preciso, di cui inizialmente neanche io capivo il significato.
La passione è così grande che senti il bisogno di trasmetterla!

La passione è così grande che senti il bisogno di trasmetterla!

Emozioni. Partiamo da quelle. A cosa pensi quando mancano ormai poche ore al lancio del progetto a cui hai lavorato praticamente per tutta la vita? Mi ricordo, quando ancora a 10 anni, scrivevo note su un quaderno e appiccicavo immagini per raccontare, a me stesso, delle mie esperienze videoludiche. O, ancora, i pixel della barba di Guybrush mentre il temibile pirata si grattava il suo storico pizzetto.
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